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Lanciarsi nella Mastoplastica

7 Giugno, 2020

Durante la consultazione con il chirurgo, il chirurgo prende le misure per determinare il volume dell’impianto più adatto alla vostra morfologia (chiamato l’impianto ideale). Il chirurgo vi fa poi provare questo impianto ideale per vedere se fa al caso vostro. Può quindi aumentare o diminuire il suo volume durante la prova per avvicinarsi il più possibile al vostro desiderio, pur rimanendo il più possibile vicino a questo impianto ideale per garantirvi un risultato naturale.

In modo molto schematico possiamo dire che il seno è composto da diversi “strati”: la pelle, la ghiandola mammaria, il muscolo pettorale e infine le costole in profondità. Durante un aumento del seno con protesi, la protesi può essere posizionata davanti o dietro il muscolo pettorale (nota anche come posizione pre-pettorale o retro-pettorale). La scelta della posizione della protesi mammaria si basa sui vostri desideri e anche sulla vostra anatomia e morfologia. In generale, se si è snelli, è preferibile posizionare la protesi mammaria dietro il muscolo per mimetizzare i contorni della protesi (in particolare il bordo superiore, a livello del décolleté). Quando si pizzicano i tessuti alla scollatura (“pinch test”) ci devono essere almeno 2 o 3 cm di spessore per poter posizionare la protesi davanti al muscolo e ottenere un aumento del seno con una buona mimetizzazione della protesi alla scollatura. C’è anche un posizionamento più tecnico: il piano duale.

Protesi mammaria premuscolare o a doppio pianoVantaggi della posizione premuscolare (davanti al muscolo):

– L’intervento è più veloce e meno doloroso.

– Le protesi non si muovono durante la contrazione dei muscoli pettorali.

– Questa posizione permette di correggere una piccola ptosi del seno (seno che cade un po’).

Svantaggi della posizione pre-muscolare (davanti al muscolo):

– Il rischio di cockle sembra essere più alto a lungo termine.

– Il risultato è meno naturale se si è magri o se si perde peso (i bordi dell’impianto sono più visibili, soprattutto nella scollatura).

Protesi del seno dietro il muscolo doppio planBenefici della posizione retro-muscolare (dietro il muscolo):

– La scollatura è più naturale perché lo spessore del tessuto che mimetizza il bordo superiore della protesi è maggiore.

– Il rischio della conchiglia sembra essere meno importante a lungo termine.

Svantaggi della posizione retro-muscolare (dietro il muscolo):

– L’operazione è un po’ più dolorosa nei primi giorni post-operatori.

– Le protesi si muovono quando si contraggono i muscoli pettorali.

– Quando è completamente dietro il muscolo il risultato è meno armonioso in caso di ptosi del seno (seno cascante) perché il muscolo fa una “amaca” che impedisce alla protesi di scendere con la ghiandola.

Allora, come scegliere?

Ci sono molte teorie per determinare la migliore posizione della protesi mammaria nell’aumento del seno e le informazioni sono spesso contraddittorie, il che è un legittimo motivo di preoccupazione! Infatti, la scelta della posizione della protesi per l’aumento del seno è influenzata da molti fattori: il volume della ghiandola mammaria, l’importante attività sportiva, i desideri della paziente, le abitudini del chirurgo …

Fortunatamente, una tecnica consolidata ed efficiente ha facilitato la questione: l’aumento del seno con posizionamento su due piani permette di beneficiare dei vantaggi delle diverse tecniche riducendo al minimo i loro svantaggi. La tecnica a doppio piano consiste nel posizionare la parte superiore della protesi mammaria dietro il muscolo e la parte inferiore dietro la ghiandola mammaria. Questa tecnica ha una serie di sottigliezze tecniche che è essenziale padroneggiare per ottenere i massimi benefici.

Vantaggi del Dual Plane :

– La parte superiore della protesi si trova dietro il muscolo che dà un risultato più naturale all’aumento del seno con le protesi.

– Il posizionamento dietro la ghiandola della parte inferiore della protesi mammaria permette di riempire bene il polo inferiore del seno, anche quando cade un po’, dando un risultato più naturale dopo diversi anni.

– Questa tecnica permette di correggere una piccola caduta del seno in concomitanza con l’aumento del seno: esistono 3 tipi di Dual Plane che permettono di correggere una caduta più o meno importante.

– Il dolore postoperatorio è meno importante perché il muscolo è rilassato durante l’intervento.

Durante un aumento del seno, è essenziale rispondere a 4 domande con l’aiuto del chirurgo:

Dove posizionare la cicatrice?
Dove posizionare l’impianto?
Quale forma di impianto scegliere?
Quale volume di impianto scegliere?

Dove posizionare la cicatrice?

La cicatrice può essere posizionata nell’ascella, nella piega sottomammaria o nell’areola. In generale, quando il seno è leggermente cadente e la piega sottomammaria è nascosta in una piega, la cicatrice è posizionata a quel livello. Quando la piega sottomammaria non è molto pronunciata e le dimensioni dell’areola lo permettono (>3cm), la cicatrice può essere posizionata a livello dell’areola. Infine, è sempre possibile posizionare la cicatrice nelle ascelle, ma questo approccio è spesso temuto dai chirurghi perché non consente una buona giornata sul luogo dell’intervento.
Dove posizionare la protesi mammaria?

L’impianto può essere posizionato davanti o dietro il muscolo. Quando la pelle è sottile e non c’è abbastanza ghiandola, l’impianto è meglio posizionato dietro il muscolo per camuffarlo meglio. Quando il seno cade, la protesi è preferibilmente posizionata davanti al muscolo per correggere meglio il seno che cade. Infine, esiste una tecnica chiamata Dual Plan che permette di posizionare l’impianto dietro il muscolo solo nella sua metà superiore, che permette di combinare i vantaggi di entrambe le tecniche. Questa tecnica a doppio piano è quella che uso più comunemente oggi.

Che tipo di protesi mammarie devo scegliere per la mia  Mastoplastica ?

Ci sono 3 tipi di impianti: Impianti rotondi, impianti anatomici e impianti ergonomici. Le protesi rotonde forniscono un seno rotondo con una scollatura accentuata. Le protesi anatomiche permettono di avere una forma del seno meno rotonda, piuttosto a goccia. Infine, l’impianto ergonomico è un impianto intermedio tra l’impianto rotondo e l’impianto anatomico. Combina i vantaggi degli altri 2 impianti (meno rotondi e quindi più naturali), senza gli svantaggi (nessun rischio di rotazione antiestetica).
Da scoprire : http://www.insightx.it/2020/03/mastoplastica-additiva-a-roma/

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