Chirurgia plastica

Lipofilling viso

11 Luglio, 2020

Descrizione del lipofilling facciale

Da scoprire : https://uniroma1.academia.edu/SergioDelfino

Si tratta di un innesto di tessuto adiposo purificato. Con una siringa, il grasso viene aspirato da una zona ricca di tessuto adiposo (pancia, fianchi…). Il grasso viene poi purificato mediante un filtro specifico monouso (Puregraft 50 o Lipogems) per separare il sangue e l’acqua dal grasso puro (adipociti). Il grasso viene poi iniettato in modo molto preciso attraverso sottili cannule nel viso per :

  • riempire alcune rughe molto marcate, in particolare le pieghe naso-labiali.
  • aumentare il volume di alcune aree del viso che si sono sciolte a causa della perdita di tessuto dovuta all’età (zigomi)

Si esegue una discreta sovracorrezione perché il grasso iniettato di solito occupa solo il 60%.

Il risultato finale si ottiene a 1 mese ed è totalmente stabile nel tempo.

Lipofilling facciale in pratica

L’operazione viene eseguita il più delle volte in pura anestesia locale. Non è più doloroso di un’iniezione di acido ialuronico. Si può anche optare per la neuroleptanalgesia (anestesia locale profonda con sedativi somministrati per via endovenosa). Ciò richiede un consulto preanestetico almeno 48 ore prima dell’operazione. I postumi sono semplici e si può prevedere una normale vita sociale 48 ore dopo il lipofilling. Le moderne tecniche di purificazione dei grassi permettono di evitare contusioni sul viso, tuttavia un leggero edema è presente per 48 ore a causa di una correzione eccessiva.

Si osservano lividi nelle zone in cui il grasso è stato aspirato per 10-15 giorni.
Le specificità delle nostre liposuzioni facciali

Non utilizziamo più il metodo classico di purificazione dei grassi per centrifugazione. Crediamo infatti che sia troppo aggressivo per il grasso e che dia un grasso troppo compatto per essere iniettato attraverso una cannula sottile. Ora usiamo solo filtri monouso (Puregraft e Lipogems) che hanno molti vantaggi:

sono sistemi chiusi che permettono la manipolazione dei grassi senza contaminazione batterica.
La purificazione avviene per filtrazione e lavaggio, che permette l’eliminazione totale del sangue e dell’olio responsabili delle contusioni e delle infiammazioni del viso.
Il grasso ottenuto è molto fluido e permette l’iniezione attraverso cannule molto sottili (21 o 23 calibri) rendendo possibile questa procedura in pura anestesia locale.
essendo il grasso più fine, c’è meno rischio di avere antiestetiche palline di grasso dopo l’iniezione

Domande e risposte
Quali sono le differenze tra un lipofilling facciale e un’iniezione di acido ialuronico?

La differenza fondamentale è data dalla stabilità degli effetti del lipofilling facciale nel tempo. Una volta che il grasso è impostato, il volume di grasso non diminuisce e non è necessaria alcuna iniezione. Inoltre, è un prodotto autologo, cioè proveniente dal proprio corpo. Non è possibile alcuna reazione infiammatoria a lungo termine come si può vedere con l’iniezione di prodotti estranei come l’acido ialuronico che, anche se purificato, contiene stabilizzatori chimici come il BDDE.

Il grasso, tuttavia, ha alcuni svantaggi. Viene iniettato in quantità maggiore dell’acido ialuronico.

Non è quindi adatto per la correzione di rughe sottili o di zone in cui la pelle è molto sottile, come le occhiaie.
Inoltre, tende a diffondersi, mentre alcuni filler molto densi (Juverderm Voluma® o Radiesse®) permettono una migliore proiezione e una più precisa modifica del volume del viso (in particolare nel trattamento della valle delle rughe lacrimali).

Così usiamo il lipofilling come trattamento di prima linea per correggere le rughe profonde (pieghe nasolabiali e pieghe di amarezza) e per aumentare il volume degli zigomi.

Preferiamo utilizzare acido ialuronico a bassa concentrazione (Labbra di Emervel) nel trattamento delle linee sottili (fronte o labbra) e Radiesse nel trattamento della valle delle lacrime per volume.
Il risultato del lipofilling facciale è stabile nel tempo?

Sì, una volta che l’innesto ha subito un riassorbimento parziale (si stima che il volume iniettato si riduca dal 40 al 50% nei 15 giorni successivi all’intervento), il risultato è perfettamente stabile nel tempo.
Quali sono le possibili complicazioni del lipofilling facciale?

Una tecnica rigorosa è necessaria in questa procedura molto delicata. Si tratta di un innesto, quindi la percentuale di assorbimento del tessuto può essere variabile.
Il fumo pesante, ad esempio, riduce notevolmente il tasso di innesto. Tuttavia, si può considerare che in mani esperte, una percentuale del 50-60 % di innesti è usuale. Come il grasso si integra, può creare piccoli grumi o palline che non si vedono ma si sentono al tatto. Pertanto, è meglio iniettarlo in profondità. Infine, a causa della necessaria sovracorrezione, il volto è edematoso per 2 o 4 giorni dopo l’operazione.
Ci sono lipofillings coperti dall’assicurazione sanitaria?

Sì, se si soffre di lipodistrofia legata all’assunzione di un trattamento antiretrovirale contro il virus HIV.

Il vostro caso sarà esaminato dal medico di fiducia dell’assicurazione sanitaria prima di un eventuale accordo.

La copertura della vostra lipofilling da parte dell’assicurazione sanitaria non copre le spese chirurgiche supplementari. Il nostro preventivo delle spese deve essere inviato alla vostra mutua assicuratrice per conoscere l’importo della vostra copertura.

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