Chirurgia plastica

Lipostruttura

13 Gennaio, 2020

La lipostruttura è una tecnica evoluta di lipofilling che consente di aumentare il volume di alcune regioni corporee usando come filler (riempitivo) il proprio grasso. Rappresenta un’innovazione rispetto al tradizionale lipofilling perché nella lipostruttura sono state modificate e perfezionate concettualmente e praticamente tutte le fasi del trattamento. Consiste nell’aspirazione del proprio grasso da una zona prescelta ( normalmente interno coscia o fianchi), dalla sua centrifugazione e dal suo impianto nella zona zigomatica. Tale tecnica, fino a qualche tempo fa non era molto utilizzata a causa dei risultati che duravano molto poco. E’ stata reintrodotta, modificata e codificata. Gli studi scientifici attuali a livello internazionale concordano che se viene applicata con precisione e velocità, il risultato è abbastanza duraturo: dai 9 mesi ai 2 anni. Il “mostro sacro” della Lipostruttura, Dr. Coleman di New York, sostiene che”un innesto che dura oltre i 4 mesi è definitivo.

CLASSIFICAZIONE PRODOTTI O TECNICHE CHIRURGICHE
Aumentare il volume di alcune regioni corporee usando come filler (riempitivo) il proprio grasso.
TECNICA ANESTESIOLOGICA
Si possono utilizzare una delle tecniche descritte:
blocco tronculare
l’anestesia locale viene eseguita con un micro-ago praticamente indolore infiltrando nella zona dove fuoriescono i nervi della parte da trattare, che risulterà completamente anestetizzata. Si può anche pre-anestesizzare la sede della bocca dove verrà introdotto l’ago con un anestetico spray.
pomata anestetica
esistono in vendita delle creme con anestetico locale che riducono il dolore fino al 50-60% a condizione che vengano applicate 60-90minuti prima dell’intervento.
freddo
Applicazione topica di ghiaccio mediante Ice-pack o ghiaccio-spray subito prima dell’infiltrazione riduce la sensibilità e genera un effetto vaso-costrittore riducendo la possibilità di piccolissimi ematomi.
TECNICHE D’IMPIANTO
La lipostruttura è una metodica strettamente tecnica-dipendente ed operatore-dipendente. Ciò significache per avere risultati soddisfacenti è necessaria una preparazione chirurgica, esperienza specifica ed una buona velocità . La manipolazione del grasso è molto delicato e in mani non esperte i risultati finali sono spesso molto scarsi. Una minima parte del grasso viene comunque riassorbita e, se necessario, è sempre possibile fare alcuni aggiustamenti. Il prelievo del grasso viene effettuato in anestesia locale con una cannula sottile dotata di una punta disegnata appositamente per non danneggiare il grasso. La microcannula è collegata a una siringa che viene maneggiata dall’operatore in modo da dosare la pressione negativa di aspirazione per ottenere un grasso ancora vitale e ideale per il trapianto. Dopo il prelievo, il grasso nella siringa viene fatto sedimentare e poi centrifugato per ottenere solo grasso puro, scartando l’olio ottenuto dal disfacimento delle cellule morte e i fluidi in eccesso (anestetico, acqua, sangue). Viene effettuata l’iniezione con siringhe molto piccole (da 1 ml) collegate a un cannula sottilissima (1,5 mm) che consente di controllare meglio le piccole quantità di grasso che vengono depositate nella zona ricevente. Il grasso viene depositato a tutti i livelli in piccoli tunnel in modo da creare un aumento strutturale della zona da aumentare e favorire il massimo attecchimento.
EFFETTI SECONDARI E CONTROINDICAZIONI
Le complicanze possibili sono quelle comuni a tutti gli interventi chirurgici: possibili ematomi, infezioni, edemi per alcuni giorni, macchie cutanee (è importante non esporsi al sole per almeno un mese dopo l’intervento.). Per ridurre al minimo i rischi è fondamentale seguire scrupolosamente le istruzioni pre e post trattamento chirurgico.

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